Chiesetta di San Rocco

I lavori di restauro

La chiesetta dedicata a S. Rocco, a cinque secoli dalla sua edificazione, sopravvive ancora.  Ultima proprietaria della Chiesetta di San Rocco è stata la Società Alhafin, subentrata alla Società San Mamete. Tale proprietà ha nel 2002 ceduto gli edifici storici di pertinenza della cascina, nell’ambito del PL Cascina Favaglie, al Comune di Cornaredo.  Il Comune di Cornaredo ha a sua volta affidato in comodato questi edifici alla sezione locale di Italia Nostra Milano Nord Ovest. La chiesetta fino al 1960 veniva ancora utilizzata per officiare le messe ad uso degli abitanti del quartiere. Le condizioni di conservazione dovevano essere discrete, dato che gli affreschi erano chiaramente leggibili in una foto d’epoca, eseguita durante la celebrazione di un matrimonio. Il degrado dell’edificio sacro risale a tempi recenti: per mancanza di manutenzioni, e quando le condizioni della copertura peggiorarono al punto da renderla inagibile, la chiesetta non venne più utilizzata per le funzioni religiose. Così quanto si era salvato per diversi secoli venne in pochi anni irrimediabilmente distrutto. Ben poca cosa della chiesetta sarebbe rimasto se, dopo che la proprietà aveva provveduto a sistemare alla meglio i tetti della cascina e della chiesetta, la Sezione di Italia Nostra dal 1986 non avesse iniziato un capillare restauro della struttura e degli affreschi.

Come Italia Nostra Milano Nord Ovest ha trovato l’interno della Chiesetta a metà anni 80.

Per la descrizione completa del restauro con il progetto e le attività di cantiere vedi il sito dedicato